Menu

  • Categoria: 2015
  • Visite: 640

Niente assistenti educativi per gli alunni disabili gravi delle scuole cinquefrondesi. Il gruppo di minoranza Rinascita accusa l'amministrazione Cascarano di scarsa sensibilità verso i diritti e le esigenze degli studenti con handicap. Sulla scorta di un documento dell'associazione Adda di Galatro, i consiglieri Michele Conia e Flavio Loria lamentano che nel piano 2014/2015 per il diritto allo studio, varato un anno fa, la giunta "non abbia inserito alcun alunno con situazione di gravità ai sensi della legge 104 del 1992".

E però, attacca Rinascita, "anche nelle scuole di Cinquefrondi esistono degli alunni con tale situazione, che quindi necessitano di figure specializzate da affiancare all'insegnante di sostegno, la cui nomina spetta ai comuni per le scuole dell'infanzia, primaria e di primo grado". Non solo. Conia e Loria sferzano la giunta per non aver dato seguito alla volontà, annunciata con delibera di fine dicembre, di realizzare un progetto sperimentale di assistenza specialistica nelle scuole, finanziato con 5000 euro di fondi comunali. Il progetto mirava espressamente a garantire il diritto allo studio di bambini e ragazzi diversamente abili. Su questo servizio mai avviato Conia e Loria chiedono conto nell'interrogazione odierna che rivolgono a sindaco e assessori alla pubblica istruzione e alle politiche sociali.

I consiglieri di minoranza vogliono poi sapere se "esistono nelle nostre scuole alunni in situazione di gravità ai sensi della legge 104/92 e se sono state attivate le procedure volte a facilitare l'inserimento e la partecipazione attiva degli alunni diversamente abili ovvero ad assisterli, così favorendone l'autonomia ". La sinistra sollecita infine la giunta a farsi carico della questione nel piano per il diritto allo studio 2015/2016.  


Angelo Siciliano per Il Garantista