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  • Categoria: 2015
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Si accende la campagna elettorale per le comunali di maggio. Rinascita, il gruppo guidato da Michele Conia, replica agli attacchi della maggioranza verso le precedenti amministrazioni, accusando la giunta Cascarano di aver azzerato le politiche sociali e giovanili. Vale a dire le misure che in quel settore così rilevante sono state messe in atto da Conia negli anni del suo assessorato, dal 2005 al 2010.

Numerosi ed efficaci quei provvedimenti e progetti, sottolinea Rinascita. Li elenca in un manifesto pubblico: dall'ufficio per le politiche sociali con volontari e psicologi, al taxi sociale, il progetto nonno vigile, gli anziani al mare e alle terme, le azioni per giovani con problemi di salute e in difficoltà, l'aggregazione giovanile, il sostegno alle ragazze madri. Tutto scomparso, sferza Rinascita, che ricorda poi come da alcuni anni il comune non si veda approvati i progetti di servizio civile, mentre solo nel 2007 i volontari sono stati 54. Altro grave deficit che Conia rimprovera a Cascarano è la mancanza di un assistente sociale. Così come il centrodestra al governo dal 2010 ha interrotto "la collaborazione con associazioni umanitarie, l'adesione ad Avviso pubblico e a Comuni per la pace". Anche gli interventi più specificamente culturali realizzati da Conia assessore, non sono stati ripresi. Rinascita cita il cineforum in mediateca e il festival internazionale del cinema documentario. Nel primo caso c'è un aggravante, secondo la sinistra: la "scomparsa" nei fatti della stessa mediateca, depotenziata fino all'irrilevanza. Affossate pure le pratiche sportive legate alla valorizzazione delle diversità. L'amministrazione è accusata di non aver rinnovato l'esperienza delle paraolimpiadi e dello sport senza barriere. Pochissime le attività 2005-2010 salvate dal macero, osserva Rinascita. Ma nemmeno in questi casi i risultati sono entusiasmanti: "I beneficiari dell'assistenza domiciliare ad anziani e ammalati passano da 95 a 15. Il sostegno a soggetti in difficoltà socio-economiche rimane solo per pochi amici". L'ultima stoccata di Conia e i suoi riguarda la partecipazione dei cittadini alle decisioni collettive. Rinascita lamenta lo stop al forum delle politiche sociali, che raggruppava le associazioni del paese e la parrocchia. Ma sul tema si potrebbe anche aggiungere la mancata riattivazione, a partire dal 2010, delle consulte. Che se non sempre avevano funzionato al meglio, costituiscono uno spazio imprescindibile per l'attivismo civico. Insomma Rinascita, come molte altre volte in questi ultimi anni, attribuisce alla giunta Cascarano la colpa di aver seminato un deserto in materia di politiche sociali e giovanili. Ed è ovvio che, pure senza nominarli, la sinistra chiama in causa, oltre al sindaco, gli assessori Anselmo Scappatura (anche vicesindaco) e Carlo Misiti. Da notare che il manifesto della maggioranza cui risponde quello di Rinascita, elenca sì i successi dell'amministrazione, ma non menziona le politiche sociali.  

 

Angelo Siciliano, Il Garantista 05/03/2015