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  • Categoria: 2014
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Il gruppo di minoranza Rinascita la chiama “pubblicità ingannevole dell’amministrazione”. E tornerà a contestarla in piazza martedì, appuntamento che gli stessi promotori definiscono come l’avvio della campagna elettorale per le comunali 2015. In conferenza stampa Michele Conia, il leader di Rinascita, attacca “la politica degli annunci della giunta, che rivela totale incapacità e incompetenza oltre all’assenza di confronto con i cittadini”.

Emblematica per l’opposizione la vicenda dei lavori al campo sportivo. L’intervento, finanziato con 400 mila euro di fondi Pisl, è partito qualche giorno fa e prevede che il rettangolo da gioco in terra battuta si trasformi in un prato di erba sintetica. O meglio, era quello che a Cinquefrondi pensavano in tanti. Perché “a lavori iniziati – dice Conia – si scopre che il manto erboso avrà misure ridotte rispetto al terreno di gioco attuale”. In pratica il nuovo “Corrado Cimino” sarà lungo 100 metri e largo 50: secondo gli standard della Lega nazionale dilettanti, vi potrà giocare la prima categoria e il settore giovanile. Nessun’altra categoria superiore di calcio a 11.

Per Rinascita un inganno verso i cittadini. “I lavori sono pubblicizzati con gigantografie che nemmeno San Siro”, sferza Conia. Al sindaco Cascarano viene rinfacciata una sorta di miopia: quel campo di dimensioni ristrette significherebbe che la squadra locale di seconda categoria, qualora approdasse in promozione, sarebbe costretta a giocare fuori paese. Non solo. La taglia ridotta del campo, osserva la sinistra, rappresenta un macigno per investimenti privati più ambiziosi di un campionato dilettanti. Né potrebbero essere ospitate gare ufficiali di alto livello. Senza dimenticare che il progetto non include la realizzazione di tribune, ma appunto la messa in posa dell’erba sintetica, con opere collegate, e la pavimentazione esterna agli spogliatoi.

I consiglieri di Rinascita Conia e Loria preannunciano che in caso di vittoria nel 2015 la nuova giunta si adopererà per l’allargamento del terreno di gioco. Intanto, nel sottolineare il mancato coinvolgimento delle società sportive da parte di Cascarano quando l’operazione campo è stata delineata, Rinascita invita le stesse società a esprimersi pubblicamente: “Vengano a parlare in piazza martedì”. Anche il segretario del Pd Michele Galimi ha avanzato perplessità: “Con 400 mila euro si deve accorciare il terreno di gioco perché la somma non sarebbe necessaria ad ultimare tutti i lavori previsti?”.

Angelo Siciliano per il GARANTISTA del 18 LUGLIO 2014