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Egr. Direttore Generale, riteniamo che quanto già Ella abbia avuto modo di leggere nell'oggetto della presente non rappresenti oggi nemmeno più una novità, bensì la triste conferma che un intero territorio non riesce nemmeno più ad essere considerato un numero da doversi tenere in considerazione.

Lo spunto d'attualità nasce dall'ennesima soppressione di corsa ad opera della Spett.le Società che Ella rappresenta, non un fatto oramai determinante stante lo stato delle cose in tema di trasporto pubblico nella nostra regione, ma certamente aggravante il diritto alla mobilità del territorio pianigiano surriferito.

Come altro indicare il fatto che nella tratta Cinquefrondi / Gioia Tauro – andata e ritorno- dagli inizi del nuovo anno non è possibile spostarsi per FdC dopo le prime ore pomeridiane? E come, poi, giustificare lo scarso numero di utenti se i servizi, soprattutto se pubblici, guardano probabilmente più attentamente all'economicità che al servizio stesso?

Da qualche tempo, come avrà sicuramente modo di verificare, l'ultima corsa su gomma di FdC nella tratta suddetta porta l'orario delle h. 12,35 (!!!) da Gioia Tauro e delle h. 15,10 da Cinquefrondi.

Se a ciò aggiungiamo che le corse su gomma garantite da FdC dovrebbero tendere anche a tamponare quanto tristemente noto per le già (di fatto) eliminate Linee Taurensi, oramai in uno stato di abbandono nello stesso tratto che sta significando oltre che la limitazione di un diritto anche la perdita di un patrimonio pubblico non indifferente (tralasciando quanto in essere sui lavori nella tratta Palmi-Gioia Tauro...), l'ultima nuova soppressione di corsa parla a tanti di noi come di una sorta di accanimento sullo stesso territorio.

Come consiglieri comunali di Cinquefrondi, in rappresentanza di quanti hanno sollecitato un intervento al fine di ripristinare un minimo servizio per il transito delle persone, così almeno come esistente sino alla fine del 2014 (h.16,10 da Gioia T. a Cinquefrondi e h.17,20 viceversa) quali soprattutto studenti tra i quali, per quanto a nostra conoscenza, del Liceo Musicale di Cinquefrondi, lavoratori, pendolari occasionali, ecc., sentiamo il dovere di scriverLe la presente per richiedere un Suo autorevole e risolutivo intervento al fine di ripristinare, per quanto possibile, almeno quel minimo diritto alla mobilità con l'auspicio che ciò possa tradursi anche in un impegno proficuo al rilancio di un territorio che anche sul settore del trasporto vive una stagione di crisi che, rebus sic stantibus, sembra apparire irreversibile.

Certi di Suo sollecito riscontro ci è gradita l'occasione per porgere cordiali saluti.

Cinquefrondi, lì 29/01/2015

I consiglieri comunali di Cinquefrondi


Avv.Michele Conia
Avv. Flavio Loria